Regole della visione - Ottica Ruggiero Lavermicocca Bari

Le regole della visione

Igiene visiva

Una efficace igiene visiva facilita la vita.
Il sistema visivo è al giorno d’oggi sottoposto a forti sollecitazioni.
Fatica agli occhi, visione annebbiata, scarsa efficienza visiva sono indicazioni di un grosso carico di lavoro visivo cognitivo svolto, soprattutto guardando da distanze ravvicinate.
L’Ottico optometrista valuta le abilità visive di una persona, tiene conto delle condizioni in cui essa lavora, gioca o studia.
La soluzione studiata dall’esperto della visione, l’Ottico optometrista, unita all’applicazione delle regole d’igiene visiva, consente il miglior utilizzo delle capacità visive evitando affaticamento e conseguente disagio.

Le abilità visive

Le abilità visive definiscono il livello di competenza mostrato da un soggetto nel compiere l’atto del vedere.

La funzione visiva può essere verificata secondo un approccio operazionale* che prevede un valutazione delle attività sottese da tale funzione.

Parametri come l’accuratezza d’esecuzione, l’ampiezza, le flessibilità, la sostenibilità nel tempo vengono rilevati per comprendere meglio il comportamento visivo dell’individuo quando deve localizzare e mettere a fuoco la scena visiva ed i suoi particolari e interagire con essa. La scena visiva è caratterizzata da fattori come profondità, colore, variazioni di intensità luminosa che definiscono i bordi ed i contorni degli oggetti.

Il profilo delle abilità visive è il risultato di come l’individuo risponde alle richieste visive relativamente a tre aree** di indagine: integrità della funzione visiva, l’efficienza visiva e processamento ed integrazione delle informazioni visive.

Quali sono le abilità visive?

Le abilità visive che si possono sviluppare con l’Allenamento Visivo comprendono:

Inseguimento

La capacità di seguire un oggetto in movimento accuratamente
con entrambi gli occhi, per esempio una palla in volo o un veicolo
che si muove nel traffico.

Saccade

L'abilità di localizzare ed esaminare velocemente e accuratamente con entrambi gli occhi una serie di oggetti fermi, uno dopo l'altro, per esempio quando si legge e ci si muove da una parola all'altra.

Cambiamento di messa a fuoco

La capacità di guardare velocemente vicino/lontano e viceversa senza momentanei annebbiamenti, per esempio dal contachilometri alle altre macchine nella strada, oppure dal libro alla lavagna

Percezione profondità

La capacità di giudicare le relative distanze fra oggetti, vedere e muoversi accuratamente in uno spazio tridimensionale, per esempio quando si colpisce una palla o si parcheggia l'auto.

Visione periferica

La capacità di registrare e interpretare quello che sta accadendo nella visione laterale mentre si esegue un compito che impegna la visione centrale

Binocularità

La capacità di usare entrambi gli occhi insieme,
facilmente e simultaneamente.

Concentrazione

La capacità attentiva di continuare l'esecuzione
di una particolare abilità o attività facilmente,
senza interferire con l'esecuzione di altre abilità.

Acuità visiva da lontano in alto e basso contrasto

La capacità di vedere nitidamente, esaminare, identificare, percepire differenze di luminosità tra due zone adiacenti e capire oggetti posti ad una distanza di 6 metri: la cosiddetta "vista da 10/10".

Visualizzazione

La capacità di formare immagini mentali con "l'occhio della mente", trattenerle e immagazzinarle per futuri richiami.

Visione dei colori

Capacità di percepire correttamente i colori secondo una visione tricromatica (solo in termini di valutazione).