Perché il 98% delle lenti progressive non si adatta precisamente agli occhi del portatore

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Per gli ottici-optometristi di esperti della visione, la precisione biometrica delle lenti oftalmiche è un fattore fondamentale per garantire il benessere visivo del portatore.

La lunghezza dell’occhio può variare fino a 10 mm tra gli individui e ciò significa che solo il 14% delle persone rientra nel valore standard. L’occhio è costituito da molteplici strati, dalla cornea fino alla fovea centrale. La lunghezza dell’occhio perciò è data dalla profondità della camera vitrea e della camera anteriore e dallo spessore della lente e della cornea. Considerando che ciascuno strato può avere forma e dimensioni differenti in ciascun individuo, la lunghezza degli occhi può variare fino a 10 mm. Se nella realizzazione della lente, non viene tenuto conto della lunghezza dell’occhio, si andrà ad influire sulla nitidezza visiva. Questo spiega l’importanza di calcolare i parametri biometrici per ogni individuo. Lasciamo che chi indossa gli occhiali assuma il controllo della propria esperienza visiva.

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